Macro pittorica di Matteo Ferretti per Vibrism

VIBRISM

La pittura come presenza viva.

Vibrism è il nome che do al modo in cui colore, materia, gesto e ritmo agiscono insieme sulla percezione.

Ogni composizione costruisce una propria intensità.

Le forme si espandono, si richiamano, entrano in tensione e trovano un equilibrio.

Matteo Ferretti e il contesto umano della sua ricerca pittorica

Dal 1999 la mia pittura attraversa colore, gesto e luce come elementi di un unico linguaggio.

Nel tempo, il nucleo della ricerca è emerso con sempre maggiore chiarezza.

L’opera genera una presenza.

Quella presenza incontra una persona.

L’incontro modifica il modo in cui percepiamo lo spazio.

Vibrism dà un nome a questa traiettoria e ne rende visibile l’architettura.

Dipingere significa ascoltare ciò che prende forma.

Intensità, ritmo, soglie e tensioni attraversano la superficie pittorica.

Materia e colore costruiscono una presenza capace di entrare in relazione con chi guarda e con lo spazio che la accoglie.

Ciò che appare sulla tela continua nell’esperienza.

Dinamica percettiva di frequenza e pulsazione in Vibrism

01 · FREQUENZA

Colore, materia e struttura visiva generano intensità, temperatura, densità e direzione.

L’opera manifesta il proprio carattere percettivo.

02 · PULSAZIONE

Pieni, vuoti, accelerazioni, pause, addensamenti e aperture costruiscono il ritmo interno della composizione.

La superficie acquista respiro.

03 · RISONANZA

L’opera incontra l’individuo.

Sensibilità, memoria, emozione, immaginazione e identità partecipano all’esperienza.

La risposta diventa personale.

04 · CAMPO

Opera, individuo e spazio entrano in relazione.

La presenza pittorica orienta lo sguardo, crea gerarchie e modifica il ritmo percettivo dell’ambiente.

Frequenza → Pulsazione → Risonanza → Campo

Sequenza immersiva della materia pittorica nell’opera

NELL’OPERA

Materia, gesto, ritmo, densità, vuoto, luce, colore e stratificazione costruiscono la presenza.

Ogni opera manifesta una propria intensità.

NELL’INDIVIDUO

L’opera incontra sensibilità, memoria, emozione, immaginazione e identità.

La risonanza dà forma a un’esperienza personale.

NELLO SPAZIO

L’opera introduce centralità, ritmo, tensione, apertura e dinamismo.

Lo spazio rende questa presenza parte dell’ambiente vissuto.

L’opera genera presenza.

L’individuo entra in risonanza.

Lo spazio amplifica il campo.

Ponte visivo tra esperienza estetica e ricerca contemporanea

La ricerca contemporanea studia alcuni dei processi coinvolti nell’esperienza dell’arte.

Neuroestetica, embodied cognition e studi sulla self-relevance osservano da prospettive diverse il rapporto tra percezione, corpo, attenzione, memoria e significato personale.

Vibrism incontra questo territorio attraverso la pratica pittorica.

La ricerca scientifica osserva i processi.

La pittura li attraversa come esperienza.

ESPLORA LA RICERCA →
Opera di Matteo Ferretti in un ambiente contemporaneo

La presenza dell’opera continua oltre il primo sguardo.

Materia, colore e ritmo cambiano con la distanza, la luce, lo spazio e il tempo dell’osservazione.

Ogni nuovo incontro può rivelare una relazione diversa.

Quando la risonanza diventa riconoscibile.

L’opera incontra la storia personale di chi guarda.

Una forza emerge.

Il riconoscimento le dà un nome.

Qui comincia Archetypes.

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