Ingresso nell’esperienza Metamorphosis di Matteo Ferretti

METAMORPHOSIS

Quando la pittura attraversa lo spazio.

Metamorphosis nasce da una domanda semplice: cosa accade quando la matrice di un’opera lascia la superficie della tela e comincia a vivere attraverso luce, movimento, spazio e materia?

La pittura resta il punto di origine.

Colore, gesto e ritmo possono estendersi oltre il quadro e assumere nuove forme mantenendo riconoscibile la propria identità.

Una luce può amplificare una tensione cromatica.

Un movimento può introdurre il tempo.

Una superficie digitale può portare il gesto dentro l’architettura.

Un oggetto può trasformare una parte della matrice in una nuova presenza fisica.

Sistema immersivo Metamorphosis: pittura, luce, movimento, spazio e oggetto

Dalla superficie all’esperienza.

Davanti a un dipinto osserviamo una superficie.

Quando la matrice dell’opera entra nello spazio, cambia anche il nostro modo di incontrarla.

La percorriamo.

La vediamo cambiare con la distanza.

La luce modifica il colore.

Il movimento introduce sequenze, attese e trasformazioni.

L’architettura entra nell’esperienza.

Estensione della matrice pittorica nel design tecnologico contemporaneo

Una stessa origine. Forme diverse.

Ogni sviluppo parte da un’opera reale.

Non considero il digitale, la luce o la tecnologia come effetti aggiunti alla pittura.

Li utilizzo quando possono estendere qualcosa che esiste già nell’opera: una tensione, un ritmo, una struttura cromatica, un gesto.

Trasformazione dell’opera in una nuova forma di presenza

La forma può cambiare.

La matrice rimane riconoscibile.

THE ANCHOR · PHYSICAL PRESENCE

L’opera originale mantiene il centro del progetto.

La tela custodisce materia, gesto e struttura.

THE FIELD · EXPANDED EXPERIENCE

Luce, movimento, video e spazio estendono alcuni elementi dell’opera e li portano dentro l’esperienza fisica dell’ambiente.

THE CONTINUITY · MEMORY IN FORM

Un oggetto, una superficie o un elemento collezionabile può trattenere una parte della matrice e darle una nuova presenza materiale.

Origine · Espansione · Continuità

L’opera incontra il contesto.

Metamorphosis cambia in relazione allo spazio che incontra.

In un ambiente hospitality può lavorare con luce, scala e movimento.

In un progetto per un brand può entrare in dialogo con materiali, codici visivi e identità.

In uno spazio culturale può diventare installazione o esperienza immersiva.

In un oggetto può condensare la propria presenza in una forma più intima.

Io parto sempre dall’opera.

Poi osservo il luogo, la funzione e le persone che lo attraverseranno.

Da lì scelgo quali elementi della matrice possono espandersi e in quale forma.

PAINTING → LIGHT → MOVEMENT → SPACE → OBJECT

Questa non è una sequenza obbligatoria.

È un territorio di possibilità.

ARCHITECTURE · HOSPITALITY · LUXURY · BRAND ENVIRONMENTS · CULTURAL SPACES · DIGITAL EXPERIENCE · COLLECTIBLE OBJECTS

METAMORPHOSIS · THE EXPANSION

Opera di Matteo Ferretti, origine della Metamorphosis

L’esperienza conduce altrove.

Quando la pittura supera la propria superficie, l’opera cambia scala senza perdere origine.

La persona non guarda più soltanto.

Entra nello spazio dell’opera.

ENTRA IN OPERA INIZIA UN DIALOGO